Libri

13 articoli

“In cerca di una Patria” di Alfio Caruso

Ci sono delle volte nelle quali non vorresti mai arrivare all’ultima pagina del libro di storia che stai leggendo, capita quando il libro è bello, quando la storia ti coinvolge o quando sei intimamente legato ai fatti raccontati.Sono quei libri che alla fine della lettura ne chiudi con calma l’ultima di copertina, la guardi fissa per qualche minuto, poi ne…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 9

Capitolo 9 Il primo colloquio interrelazionario con la nomenklatura e l'appello per Trieste alla Iugoslavia.Nel lager solito vivere, stessa fame, inedia e rabbia a non finire. L’Alba, da foglio notizie a giornale, è sempre più chiara e più lunga; i tramonti sempre più brevi e più scuri; rare e intime le lodi al Signore.   Un dì, non di festa ma…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 8

Capitolo 8 - I celoviek boscaioli e gli uomini-cavalliI giorni intanto passano lenti come son lente le ore; il tempo tuttavia scorre ugualmente coi ritmi che la natura gli ha fissato. Il c.b. vive la solita vita di ieri, di oggi e forse di domani; la stessa vita di sempre. Le carte intanto, ultimate, sono state battezzate col rito ortodosso…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 7

Di che nobile carta le carte proletarie: due articoli per L’Alba I prigionieri, in questo periodo di fervore educativo collettivo, vengono sollecitati a ravvivare con opere, azioni, scritti e intenti il movimento di rinnovamento culturale che è sbocciato nel Campo, purtroppo non più tanto affollato. Più che sollecitati, per dire il vero, assillati. La Scuola 27 di Mosca, i campi di…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 6

o6 - Campo 160, Suzdal': fame atroce e propaganda asfissianteLa vista, in un pomeriggio inoltrato, di un grosso paese che si stagliava in lontananza tra il nevischio e la densa nebbia ci rincuorò un poco e ci infuse nuova lena per proseguire. Una grande cerchia di mura con svettanti torrioni a cipolla e uno spesso, alto portone d'ingresso - tipo…

Simone Cristicchi – Magazzino 18

"Grazie Simone; la storia, la verità, la gioia, il dolore, una patria, una nazione, possono raggiungere il cuore delle persone anche con la poesia e con il canto."

Simone Cristicchi “mio nonno è morto in guerra”

"Mio nonno è morto in guerra" è un vivace e appassionante mosaico di memorie, canzoni e video-proiezioni, i cui protagonisti sono piccoli eroi quotidiani, uomini e donne attraversati da uno dei più violenti terremoti della Storia: la seconda guerra mondiale. Storie di bombardamenti nelle borgate romane, storie di fame, di madri coraggiose, di prigionieri in Africa, di soldati congelati nella…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 5

o5 - Prigioniero dell’Armata RossaLa notte che ancora rimane è breve e con le prime luci dell’alba che accompagna il giorno che nasce, il 21 dicembre del 1942, dalle balke attorno al paese sciamano verso di noi le fanterie russe, accompagnate dai pesanti T-34 che fanno tremare attorno la terra ancora addormentata ma pur sempre viva.   Nessuna reazione da parte…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 4

20 dicembre: l'assalto alle linee nemiche a Meskov e la ritirata su Konovalov-KalmikovSono le due di notte del 20 dicembre; domani, nel mondo cristiano la chiesa canta lodi a san Tommaso in attesa di festeggiare il giorno 25, la Pasqua santa. Un detto montanaro mi viene alla mente: per san Tomè (san Tommaso) il giorno cresce quanto il gallo alza…

Memorie di un celoviek Bersagliere: Capitolo 3

17 dicembre: i russi all’attacco delle nostre retrovieSpunta tra l’incerto chiarore il giorno 17 dicembre 1942. Sono le otto del mattino e l’alba comincia appena a distendere sul paesaggio, sugli uomini, su tutto le prime, incerte e timorose luci. È un’alba grigia come gli eventi che gravano su di noi e stanno scivolando verso un tragico epilogo. Essa stessa, l’alba,…
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